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GeoTurismo

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In vista della candidatura a Geoparco la Valorizzazione e la promozione del territorio attraverso la fruizione del patrimonio geologico rappresenta per il Parco Nazionale del Pollino un modello di offerta turistica ricco di potenzialità.
La lettura della storia geologica del territorio attraverso la visita ai Geositi sta diventando motivo di grande attenzione perchè permette ai visitatori di coniugare la ricerca dello svago con la curiosità e la voglia di conoscenza. Nel Parco Nazionale del Poillino ciò è possibile poichè il territorio, fra paesaggi meravigliosi, i monumenti e le tradizioini unite ad un innato spirito di accoglienza che ha sempre contraddistinto le sue popolazioni, è in grado di trasmettere ai visitatori nuove esperienze ed un grande senso di familiarità e integrazione.
Il Parco Nazionale del Pollino gode di una notevole Geodiversità per aspetti geologico-strutturali, geomorfologici, idrogeologici, paleontologici che sintetizzano una storia geologica di milioni di anni durante la quale si è edificata l'attuale Catena Appenninica attraverso la sovrapposizione di corpi rocciosi provenienti da differenti aree paleogeografiche.
Il Territorio del Parco ospita culture ed etnie diverse che in piccoli borghi medievali tra monumenti artistici ed architettonici, prodotti agricoli ed enogastronomici ne arricchiscono la storia e le tradizioni. Le pregevoli risorse antropiche e naturali ravvivate da una variegata popolazione di specie vegetali e animali si integrano fra paesaggi mozzafiato in grado di allietare i vistatori durante viaggi emozionanti tra forme carsiche, forme glaciali relitte, rocce dall'aspetto unico raccontate da una storia geologica tanto complessa quanto surreale.
Altrettanto surreale è la storia geologica delle Ofioliti (comunemente definite Rocce Verdi) che milioni di anni fa dai fondali del lontano Oceano della Tetide sono state spinte verso Oriente da immense forze tettoniche ed oggi si ritrovano immerse in paesaggi dalla morfologia dolce e terreni fragili disturbati da estese frane.
Verso Nord ai confini del Parco si scende tra le valli del Fiume Sinni e dei suoi affluenti sui cui versanti affiorano i depositi silico-clastici del Bacino di Sant'Arcangelo di orgine tettonica ancora oggi oggetto di numerosi studi e scenario di diversificati paleoambienti di sedimentazione.
In un autentico museo all'aperto tra paesaggi attraenti ed incontaminati affiorano molteplici siti di interesse geologico (Geositi) ciascuno dei quali registra gli eventi sedimentari e tettonici che hanno interessato la formazione geologica di appartenenza durante le passate Ere geologiche.
La Mappa Geoturistica Vi guida in un viaggio tanto stimolante quanto gradevole attraverso i paesi ed i numerosi monumenti antropici e naturali del Parco Nazionale del Pollino.


MAPPA GEOTURISTICA DEL PARCO NAZIONALE DEL POLLINO

 
 
Tel/Fax: 0973.585675 - Cell. 320.1731653
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